ITINERARIO PARASSITOLOGICO: CANE E GATTO SOTTO LA LENTE

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Crediti SPC complessivi: 9 SPC


Responsabile scientifico: Prof.ssa Laura Kramer

Università di Parma



PRIMA PARTE (SUMMA gennaio-febbraio)

Le filariosi del cane e del gatto

Autori: Marco Genchi et al.

Nel presente articolo vengono prese in considerazione le due principali filariosi del cane e del gatto: la filariosi cardiopolmonare, Dirofilaria immitis e la filariosi sottocutanea, D. repens, in tutti i loro aspetti: epidemiologici, clinici, diagnostici e terapeutici.
Mentre D. immitis riveste un ruolo molto importante dal punto di vista clinico nel cane e nel gatto, D. repens ha un ruolo rilevante nella possibile infestazione all’uomo. In questo contesto, in un’ottica di One Health, la figura del medico veterinario ricopre un ruolo fondamentale sia per riguarda la salute animale che nella salute pubblica.

SECONDA PARTE (SUMMA marzo)

Parassitosi polmonari del cane

Autori: Ettore Napoli et al.

In questo articolo verranno trattati in maniera chiara e concisa i principali aspetti del ciclo biologico, epidemiologia, presentazione clinica, diagnosi e terapia delle più comuni specie parassitarie che possono infestare l’apparato respiratorio del cane. In particolare, verranno trattati parassiti dall’elevato potere patogeno come Angiostrongylus vasorum e Dirofilaria immitis, ma verranno presentate anche altre specie che tradizionalmente sono associate ai canidi selvatici. Inoltre, in questo articolo, sarà messo in evidenza come i parassiti polmonari del cane siano delle entità ampiamente presenti nel territorio italiano e discussi i più recenti scenari epidemiologici.


TERZA PARTE (SUMMA aprile)

Tutte le novità sui nematodi respiratori del gatto, dall’eziologia al controllo

Autori: Angela Di Cesare et al.

Da alcuni anni a questa parte in parassitologia veterinaria è aumentata l’attenzione sugli strongili bronco-polmonari, vermi che possono infestare numerose specie di animali domestici, sia d’affezione che da reddito. Il principale responsabile delle infestazioni broncopolmonari nel gatto è la specie Aelurostrongyus abstrusus. Recentemente sono stati individuate altre due specie di nematodi che possono causare gravi problemi respiratori nel gatto, Troglostrongylus brevior e Troglostrongylus subcrenatus. In questo articolo si farà il punto sulle novità in materia di nematodi respiratori del gatto, con un focus particolare su eziologia e controllo.


QUARTA PARTE (SUMMA giugno)

Nematodi intestinali del cane e del gatto

Autori: Antonio Frangipane et al.

I nematodi intestinali sono tra i parassiti più diffusi negli animali da compagnia. Noti specialmente nel cane, possono però colpire anche il gatto. In questo articolo gli autori, dopo una rassegna sulle principali specie che possono colpire cane e gatto, svilupperanno una trattazione esaustiva con particolare attenzione alla sintomatologia clinica delle patologie conseguenti, e alla diagnosi, prevenzione e terapia.


QUINTA PARTE (SUMMA luglio-agosto)

Giardia e coccidi del cane e del gatto

Autori: Lavinia Ciuca et al.

I coccidi sono parassiti intestinali microscopici (protozoi, soprattutto del genere Isospora) che possono infestare cani e gatti e costituiscono un problema soprattutto nei cuccioli e nei gattini. Giardia è un protozoo che vive nel piccolo intestino del cane e del gatto. Questo parassita è diffuso in tutto il mondo e può infettare anche l'uomo. In questo articolo verranno trattate queste due parassitosi e le patologie che ne derivano, mettendone in evidenza gli aspetti principali a livello clinico, diagnostico e terapeutico.


SESTA PARTE (SUMMA settembre)

Cestodi del cane e del gatto

Autori: Antonio Varcasia et al.

I cestodi della famiglia Taeniidae comprendono diverse specie patogene per cani e gatti allo stadio adulto, o allo stadio adulto e larvale; alcune di queste (in uno o entrambi gli stadi) sono patogene anche per l’uomo e, in alcuni casi, possono dare forme particolarmente gravi (Echinococcus spp.). In questo articolo verranno passati in rassegna i principali cestodi patogeni per cani e gatti, enumerandone le caratteristiche, le patologie più importanti, e le misure terapeutiche e preventive da adottare.


SETTIMA PARTE (SUMMA ottobre)

Leishmania nel cane e nel gatto

Autori: Domenico Otranto et al.

La leishmaniosi è una patologia che colpisce soprattutto il cane nelle zone endemiche, mentre nel gatto è una malattia sporadica che si manifesta solitamente nelle aree a elevata endemia nel cane. Il gatto è considerato molto più resistente del cane alla leishmaniosi e si ritiene che la malattia conclamata si manifesti in animali con deficit immunitario. Ma siccome la leishmaniosi canina non sembra voler abbandonare le nostre aree, e vista la continua movimentazione di animali anche dall’estero, è necessario prendere in considerazione anche la leishmaniosi del gatto tra le diagnosi differenziali delle patologie che possono dare sintomi compatibili.


OTTAVA PARTE (SUMMA novembre)

Pulci e pidocchi del cane e del gatto: stato dell’arte, prevenzione e trattamento

Autori: Alice Vismarra et al.

Pulci e pidocchi sono tra gli ectoparassiti che più frequentemente infestano cani e gatti. La loro presenza, oltre ad arrecare fastidio all’animale e a provocare in alcuni casi reazioni di ipersensibilità, può essere causa di trasmissione di patologie all’animale. In questo articolo gli autori faranno il punto sulle caratteristiche essenziali di tali infestazioni, oltre a passare in rassegna le principali misure da mettere in atto per la prevenzione dell’infestazione e il trattamento degli animali infestati.


NONA PARTE (SUMMA dicembre)

Quella rogna delle zecche

Autori: Ezio Ferroglio et al.

Le zecche sono ectoparassiti molto diffusi e che possono infestare cani e gatti con estrema facilità. Sono anche vettori di numerose patologie che possono colpire gli animali domestici. In questo articoli gli autori passeranno in rassegna le principali caratteristiche di questi parassiti e delle patologie trasmesse, anche alla luce degli attuali cambiamenti climatici, che hanno modificato l’habitat dei parassiti e le loro condizioni di vita, oltre che le zone di diffusione.



Il percorso comprende, oltre al dossier, 9 videolezioni di 1 ora ciascuna e il questionario di apprendimento on line
 

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